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Targhe e passaggi di proprietà

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  • Nino75
    ha risposto
    Buongiorno a tutti, sono da poco utente di questo forum e mi rivolgo a voi in questa discussione in riferimento a possesso di macchine agricole, e partita iva.
    Premetto che sono proprietario di due macchine agricole e due rimorchi agricoli sopra i 15ql Ho aperto e chiuso la P.IVA per l'intestazione dei mezzi, rientro nella categoria "hobbisti della domenica". Sui libretti di circolazione rilasciatomi per tutti i mezzi viene riportata si l'Azienda Agricola ma si riporta anche il Proprietario che non e' l'Azienda ma e' la persona fisica.
    Quello che vorrei chiedere, i mezzi sono comunque intestati al proprietario riportato sul libretto quindi ai fini assicurativi e' il proprietario che conta o c'e' una possibile diversa interpretazione.
    ringrazio per gli eventuali chiarimenti.
    Nino.
    Ultima modifica di mefito; 19/09/2016, 11:34.

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  • tascusi
    ha risposto
    Originalmente inviato da ale56 Visualizza messaggio
    Se entra in vigore la disposizione del 06\2015 attualmente sospesa,lui può festeggiare,forse...Tale disposizione,vieta la detenzione,anche su suolo privato,di mezzi non targati,tali mezzi,se detenuti,vanno conservati al chiuso e non utilizzati,se trovati dalle autorità,verranno sequestrati e avviati al centro ecologico per lo smaltimento,a spese del proprietario,le demolizioni saranno effettuate da tali centri,che ritireranno i mezzi targati,consegnando poi il documento di avvenuta rottamazione,facendosi pagare dal proprietario.
    Quindi se non ho capito male, questa nuova disposizione se entra in vigore obbliga tutti coloro che hanno un mezzo agricolo non targato, magari ereditato, usato solamente all'interno del proprio terreno, a tenerlo chiuso e non usarlo più, pena la contestazione di un illecito (amministrativo o penale).
    Mi sembra veramente assurdo..

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  • mefito
    ha risposto
    Originalmente inviato da Dardiesel Visualizza messaggio
    Probabilmente non mi sono spiegato bene....
    tranquillo, ti sei spiegato benissimo (prima).



    Originalmente inviato da Dardiesel Visualizza messaggio

    La radiazione dei mezzi agricoli è sempre stata possibile per rottamazione o esportazione ed il mezzo DEVE essere fisicamente ..


    No,per le macchine agricole non vi era obbligo di demolizione fisica,(fatto salvo il caso che la radiazione era fatta per contributi sul nuovo),almeno per le aziende.

    Le modalitàdel passaggio son già ben descritte nella discussione.



    Resta il fatto che han fatto questa circolare.....

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  • Dardiesel
    ha risposto
    Probabilmente non mi sono spiegato bene....
    Innanzitutto si parla di mezzi AGRICOLI, non autovetture o motocicli, per cui si parla di mezzi NON ISCRITTI AL PRA e pertanto non è previsto il "classico" passaggio di proprietà (in caso di vendita tra Aziende il nuovo titolare avrà il nuovo libretto intestato, rilasciato dalla motorizzazione, necessario x il ritiro carburante ed iscrizione all'UMA) ed è sufficiente una scrittura privata (stessa cosa che si fa x i ciclomotori).

    La radiazione dei mezzi agricoli è sempre stata possibile per rottamazione o esportazione ed il mezzo DEVE essere fisicamente demolito...diversamente "...se le forze dell'ordine lo trovano in una proprietà privata..." ingabbiano il proprietario ed il demolitore che ha dichiarato L 'avvenuta demolizione; per cui con questa circolare è stata regolata la radiazione dei mezzi AGRICOLI ( quindi non iscritti al PRA) PER utilizzo in area agricola e/o forestale senza nessuna circolazione su strada ( valida sia per aziende agricole che per privati).

    ...i cimeli spesso si perdono...e vengono ritrovati dopo molti anni perché la nonna o la mamma li avevano conservati talmente bene che al momento del bisogno non erano disponibili.....ed è stato emesso nuovo libretto....a buon intenditor poche parole😎

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  • mefito
    ha risposto
    Originalmente inviato da ale56 Visualizza messaggio
    Se entra in vigore la disposizione del 06\2015 attualmente sospesa,lui può festeggiare,forse...........Se riesco ad avere informazioni,sarà mia premura comunicarle,perciò prendete con le molle quanto da mè scritto e informatevi da persone competenti,ciò che ho scritto,vale come avvertimento,.
    Se.....
    Effettivamente la circolare
    Dal 12/09/2016 sarà possibile richiedere la radiazione di macchine agricole non iscritte al Pra per circolazione su area agricola o vendita a privati

    Citata da dardjsel non avrebbe scopo con le norme attuali che impongono il conferimento del veicolo da radiale iscritto al P.R.A.( un veicolo radiato dal PRA è considerato rifiuto speciale), ad un centro autorizzato alla sua demolizione/riciclaggio.
    Però correttamente dardjsel ci riporta gli estremi della citata circolare,
    discutere sul nulla.non ha grande utilità, in mancanza di estremi certi questo abbiamo.
    P.S.
    Anni fa era possibile detenere in area privata anche mezzi radiati dal PRA con specifica nota di radiazione ed autorizzazione.
    Anch'io ho utilizzato questa possibilità per un autocarro.
    Ultima modifica di mefito; 06/09/2016, 06:30.

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  • ale56
    ha risposto
    Se entra in vigore la disposizione del 06\2015 attualmente sospesa,lui può festeggiare,forse...Tale disposizione,vieta la detenzione,anche su suolo privato,di mezzi non targati,tali mezzi,se detenuti,vanno conservati al chiuso e non utilizzati,se trovati dalle autorità,verranno sequestrati e avviati al centro ecologico per lo smaltimento,a spese del proprietario,le demolizioni saranno effettuate da tali centri,che ritireranno i mezzi targati,consegnando poi il documento di avvenuta rottamazione,facendosi pagare dal proprietario.La demolizione per espatrio,resta possibile,unico neo,entro sessanta giorni,và consegnata la bolla originale di dogana,firmata dal paese che ha importato il mezzo ,all'ufficio delle dogane competente per territorio.Tale disposizione mi è stata comunicata dal delegato aci di bologna e confermata dalla forestale,attualmente è sospesa,doveva essere esecutiva dallo scorso anno,ma sembra manchino le sanzioni,inoltre non sanno dire se detenere tali mezzi è configurabile come illecito amministrativo,ovvero multa,oppure illecito penale,denuncia,verbale e procedimento giudiziario.La forestale,interpellata sul caso,mi ha detto che per ora non fanno nulla,ma secondo loro dura poco.La circolare citata da Dardiesel,penso,possa permettere di aggirare tale disposizione e tenere un mezzo senza aprire partita iva e cavolate varie.Io,detenendo due mezzi non targati,utilizzati privatamente,il fondo lo ho affittato,faccio solo legna per mè e taglio argini e capezzagne,chiedo sempre alla forestale come procede la disposizione,ma non hanno ancora risposte.Comunque,contrariamente a Dardiesel,io non possiedo numeri di riferimento,ne protocolli o cose simili,ho appreso dell'esistenza di questa disposizione,parlando col delegato ACI, volevo comprare un trattore non targato quasi nuovo,a prezzo basso.Se riesco ad avere informazioni,sarà mia premura comunicarle,perciò prendete con le molle quanto da mè scritto e informatevi da persone competenti,ciò che ho scritto,vale come avvertimento,ogni comune italiano, viaggia su binari diversi,perciò,quello che vale qui non vale li ecc.

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  • mefito
    ha risposto
    Scusa,non comprendo cosa ci sia da "festeggiare".
    La proprietà è data da documenti fiscali o come nel tuo caso via ereditaria.
    La radiazione è sempre stata possibilecosì come era possibile per un privato detenere su area privata una macchina agricola non immatricolata,ma chiunque (o quasi)cerca di mantenersi anche i documenti di circolazione anche per un mezzo "storico".
    Quale beneficio ci vorresti evidenziare?

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  • Dardiesel
    ha risposto
    Salve a tutti,
    Volevo ringraziare tutti per questa discussione che dura da più di 10 anni e ne approfitto per dare gli aggiornamenti dell'ultima ora:
    Da privato anche io volevo regolarizzare la donazione di un ferguson del 1960 come cimmelio storico e l'intenzione è di restaurarlo ma tra ACI, ignoranza di agenzie automobilistiche e forum stavo per perdere le speranze quando ho conosciuto QUESTO FORUM!!!!
    Questa mattina ho perso 2 ore in motorizzazione (Lecce) ed ho trovato (tra i tanti ignoranti...nel senso che ignorano) un preparatissimo ingegnere che appena ha sentito che ero un "privato " e volevo fare un passaggio di proprietà x mezzo agricolo targato mi ha risposto: "vieni, hai bisogno di fare una cessazione dalla circolazione su strada" ���� mi si sono illuminati gli occhi e ho visto la luce!!!
    In pratica il ministero dei trasporti ha emanato una circolare in data 27/05/2016 Prot. 12484/08.03 con la quale si regolamenta il passaggio di mezzi agricoli targati da ditta a privati/eredi/per uso in aree agricole o forestali private....

    Praticamente una manna dal cielo!!!

    "...Ai fini della cessazione dalla circolazione su strada, l'intestario del veicolo (o l'erede, se ricorre il caso) presenta istanza presso l'UMC competente per territorio, anche per il tramite di uno studio di consulenza automobilistica, allegando:
    L'arte stazione di versamento di € 10,20 sul ccp n 9001... E di € 32,00 sul ccp n 4028;
    La targa e la carta di circolazione;
    La dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, resa ai sensi dell'articolo.... , conforme allo schema di cui all'allegato alla presente circolare.
    Ricevuta la documentazione, l'UMC procede agli aggiornamenti d'archivio ed al rilascio di un certificato di avvenuta cessazione dalla circolazione su strada della macchina agricola, secondo le istruzioni tecniche che verranno diramate con apposita comunicazione.
    La procedura descritta entrerà in vigore a partire dal 12 settembre 2016."

    Personalmente ho risolto un problema che andava avanti da più di un anno... Spero di essere d'aiuto!!!

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  • Actros 1857
    ha risposto
    Rileggiti la discussione e troverai tutte le info in merito.

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  • Gi@como
    ha risposto
    ciao a tutti, sono titolare di alcuni terreni ed ho regolare p.iva agricola. vorrei acquistare da un concessionario un mezzo usato (trattore), che documenti devo produrre e dove mi devo recare per il passaggio di proprietà? mi serve il certificasto di proprietà del precedente proprietario?

    grazie a tutti

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  • mefito
    ha risposto
    Originalmente inviato da mil Visualizza messaggio
    E senza che gli altri eredi rinunciano a tutto il patrimonio del defunto immobili terreni autoveicoli trattori, (con la rinuncia davanti a un notaio), come si intesta il trattore ad un solo erede? (con il doppio passaggio?)
    Grazie per tutti i chiarimenti
    No,dovrebbe bastare un atto privato di vendita in cui tutti gli eredi cedono la loro quota al neo acquirente, non serve notaio,non essendo registrato al pubblico registro.
    In questo modo si passa la proprietà,per l'intestazione ci vogliono requisiti specifici.

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  • mil
    ha risposto
    E senza che gli altri eredi rinunciano a tutto il patrimonio del defunto immobili terreni autoveicoli trattori, (con la rinuncia davanti a un notaio), come si intesta il trattore ad un solo erede? (con il doppio passaggio?)
    Grazie per tutti i chiarimenti

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  • RocchiLuciano
    ha risposto
    Ciao Mil. La rinuncia all'eredità non può riguardare solo una quota del patrimonio (nel tuo caso il trattore) ma tutta la parte, quindi anche eventuali immobili, che spetta ad ogni erede. Ciao Luciano.

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  • Cinghiale
    ha risposto
    La rinuncia ad un'eredità deve essere sottoscritta di fronte ad un notaio.

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  • mil
    ha risposto
    La rinuncia come viene fatta? Presso l'agenzia o la motorizzazione di presenza o davanti ad un legale (avvocato o notaio)

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  • Cinghiale
    ha risposto
    In caso di rinuncia da parte di alcuni e conseguente assegnazione ad uno solo, non è necessario il doppio passaggio.
    L'operazione di passaggio si può effettuare presso qualunque agenzia pratiche auto oppure direttamente agli Uffici della Motorizzazione civile.

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  • mil
    ha risposto
    Grazie per le risposte, quindi il trattore agricolo è come una comune automobile dove in caso di eredità e più eredi si fa il doppio passaggio prima viene intestata a tutti gli eredi e poi ad uno degli eredi o a una terza persona con la stessa pratica o sbaglio?
    Un'altra cosa mentre per le automobili tale procedura si fa all'aci o in un'agenzia di pratiche automobilistiche Quella per i trattori dove si fa?

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  • Cinghiale
    ha risposto
    L'erede designato deve avere partita I. V. A. a norma del Codice della Strada; gli altri firmano un documento di rinuncia all'eredità del trattore, mentre l'intestatario potrebbe indennizzare i medesimi in denaro.
    Ultima modifica di Cinghiale; 15/03/2015, 08:16.

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  • mil
    ha risposto
    salve volevo delle informazioni sul passaggio di proprietà per eredità di un trattore agricolo intestato ad un defunto in presenza di più eredi dove uno degli eredi vorrebbe intestarsi il trattore
    vorrei delle informazioni sulla procedura e sui moduli da presentare, penso che sia la stessa in tutta italia comunque io sono della sicilia
    grazie in anticipo distinti saluti

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  • mefito
    ha risposto
    Originalmente inviato da Cinghiale Visualizza messaggio
    Senza partita I. V. A., non può essere targato e, di conseguenza, non può circolare su strada pubblica.
    Il mezzo è giá targato.
    Premesso che non è riconosciuta legalmente la macchina agricola d'epoca,per cui burocraticamente segue gli stessi canali e regolamenti di quelle da lavoro,si possono fare due precisazioni.
    La proprietà è definita da un atto fiscale,che sia una fattura od una scrittura privata,se hai uno di questi atti di vendita,la proprietà è ufficialmente tua.
    l'intestazione sul libretto presuppone dei requisiti,li trovi rileggendo la discussione.
    Attenzione perchè un mezzo targato è uno "strumento di lavoro",se non è evidente ed incontestabile che viene detenuto a fine collezionistico, potrebbe essere verificato e sanzionato per il non rispetto dei dispositivi di sicurezza sul lavoro.
    Sempre che venga acquistato a fine collezionistico e non sia invece solo un vecchio mezzo da lavoro.

    Lascia un commento:


  • Cinghiale
    ha risposto
    Senza partita I. V. A., non può essere targato e, di conseguenza, non può circolare su strada pubblica.

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  • MM97
    ha risposto
    Buona sera a tutti, è il mio prima messaggio in questo forum, quindi domando scusa per eventuali errori da me commessi. Detto ciò, vorrei acquistare un trattore d'epoca, è completo di targa e documenti, alcuni mi hanno chiesto di aprire una partita iva, altri mi hanno detto che è sufficiente avere una dichiarazione di vendita, in quest'ultima ipotesi per il passaggio di proprietà come dovrei fare? premetto che deve essere un mezzo da collezione e non da lavoro, è per questa ragione che vorrei evitare se possibile intrecci burocratici....ovvero aprire una partita iva.

    Ringrazio in anticipo coloro che mi risponderanno

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  • mario.sa
    ha risposto
    Originalmente inviato da mefito Visualizza messaggio
    La conformità all'immatricolazione del mezzo è una cosa,se quella c'è ,per la sola mancanza della targa ripetitrice è prevista solo una sanzione,nessun rischio di rivalsa.
    Ti ringrazio per la precisazione.
    CIAO

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  • Actros 1857
    ha risposto
    Eccomi qua...di ritorno dopo 20 minuti scarsi passati tra MCTC e Poste Italiane, con in mano la targa del mio rimorchio nuovo.
    Premesso, trattasi della MCTC di Como.

    Documenti consegnati:

    - Fattura comprovante l'acquisto.
    - Documento del costruttore che ne certifica l'omologazione.
    - Visura camerale (o qualsiasi documento che attesti la titolarità della P.IVA).
    - Documento di identità dell'intestatario.

    Vanno pagati i seguenti bollettini:

    - 32.00€ su CC 4028 (Imposta di bollo)
    - 9.00€ su CC 9001 (Diritti L 14-67)
    - 18.78€ su CC 121012 (Acquisto targa)

    Poi si compila l'apposito modulo TT2129
    E si viene via con la propria targa in mano e il foglio provvisorio che ti autorizza a circolare in attesa della stampa del libreto (tempo 1 settimana circa)

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  • mefito
    ha risposto
    Originalmente inviato da mario.sa Visualizza messaggio
    Quoto in particolare l'ultimo periodo... si vedono troppi mezzi con "targa ripetitrice" fuori dalla norma... una domanda mi viene spontanea: in caso di danno a terzi, se la targa è fuori norma, cioè senza il logo della Motorizzazione, l'assicurazione copre il danno? è sanzionabile in caso di controllo delle forze dell'ordine?
    Grazie per la risposta
    La conformità all'immatricolazione del mezzo è una cosa,se quella c'è ,per la sola mancanza della targa ripetitrice è prevista solo una sanzione,nessun rischio di rivalsa.

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  • mario.sa
    ha risposto
    Originalmente inviato da Actros 1857 Visualizza messaggio
    Il CdS non si "interpreta", si applica. (per lo meno così dovrebbe essere).
    ............................................omissi s.................................................
    Ricordo a tutti che per targa ripetitrice non si intende qualsiasi quadrato giallo con attaccato i numeri, bensi l'apposito quadrato su cui è stampigliato il logo della MCTC e che a loro va richiesto tramite apposito modulo e relativi versamenti (pratica+costo targa).
    Quoto in particolare l'ultimo periodo... si vedono troppi mezzi con "targa ripetitrice" fuori dalla norma... una domanda mi viene spontanea: in caso di danno a terzi, se la targa è fuori norma, cioè senza il logo della Motorizzazione, l'assicurazione copre il danno? è sanzionabile in caso di controllo delle forze dell'ordine?
    Grazie per la risposta

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  • Actros 1857
    ha risposto
    Originalmente inviato da castagnetto Visualizza messaggio
    Beh,sarà questione di interpretazioni.
    Il CdS non si "interpreta", si applica. (per lo meno così dovrebbe essere).
    Non è questione di larghezza del rimorchio, ma dell'ingombro alla visuale della targa del trattore che questo da.
    Ti sei mai chiesto come mai nei nuovi trattori l'alloggiamento della targa viene predisposto in cima alla cabina?
    Comunque io la targa ce l'ho dal rimorchio precedente e la utilizzerò comunque per questo pianale.
    Ricordo a tutti che per targa ripetitrice non si intende qualsiasi quadrato giallo con attaccato i numeri, bensi l'apposito quadrato su cui è stampigliato il logo della MCTC e che a loro va richiesto tramite apposito modulo e relativi versamenti (pratica+costo targa).

    Lascia un commento:


  • castagnetto
    ha risposto
    Beh,sarà questione di interpretazioni.
    Avendo avuto a che fare,tramite ACI,con la motorizzazione cosi ho fatto,anche perchè dalle mie parti non sono in vendita rimorchi agricoli larghi un metro.
    C

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  • Actros 1857
    ha risposto
    Leggere per cortesia quanto riportato al comma 2, grazie!

    "Nuovo codice della strada", decreto legisl. 30 aprile 1992 n. 285 e successive modificazioni.

    TITOLO III - DEI VEICOLI

    Capo IV- CIRCOLAZIONE SU STRADA DELLE MACCHINE AGRICOLE E DELLE MACCHINE OPERATRICI

    Art. 113. Targhe delle macchine agricole.

    1. Le macchine agricole semoventi di cui all'art. 57, comma 2, lettera a), punti 1) e 2), per circolare su strada devono essere munite posteriormente di una targa contenente i dati di immatricolazione.

    2. L'ultimo elemento del convoglio di macchine agricole deve essere individuato con la targa ripetitrice della macchina agricola traente, quando sia occultata la visibilità della targa d'immatricolazione di quest'ultima.

    3. I rimorchi agricoli, esclusi quelli di massa complessiva non superiore a 1,5 t, devono essere muniti di una speciale targa contenente i dati di immatricolazione del rimorchio stesso.

    4. La targatura è disciplinata dalle disposizioni degli articoli 99, 100 e 102, in quanto applicabili. Per la produzione, distribuzione e restituzione delle targhe si applica l'art. 101.

    5. Chiunque viola le disposizioni del presente articolo è soggetto alle sanzioni amministrative, comprese quelle accessorie, stabilite dagli articoli 100, 101 e 102 (1).

    6. Il Ministro dei trasporti e della navigazione stabilisce, con proprio decreto, le modalità per l'applicazione di quanto previsto al comma 4.
    In caso Castagnetto fosse al corrente di una modifica a questo codice è pregato di riportarla qua.

    Originalmente inviato da vito52 Visualizza messaggio
    Ja super Actros piú chiaro di cosi non puo essere era quello che mi immaginavo Grazie
    Altra piccola domanda con il Libretto proprio il rimorchio si trainare con un altro trattore ?
    Certo che si Vito, La targa del rimorchio serve propri a quello...

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  • castagnetto
    ha risposto
    Salve,
    forse confondiamo gli attrezzi con i rimorchi,dove serve la targa ripetitrice.
    Questo link spiega tutto: http://www.motorizzazioneroma.it/sportveic18.php (NB del secondo titolo)
    C

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